03 apr 2012

Elefante in vetroresina per ricordare Annibale

RIVALTA - Chi fosse passato ieri lungo la strada per Rivalta, nello spazio verde tra l'Avila e l'imboccatura del ponte sul Trebbia avrebbe notato un gruppo di operai al lavoro attorno a un elefante gigante. Ha infatti compiuto la sua prima apparizione l'annunciato monumento in ricordo della battaglia del Trebbia, combattuta tra romani e cartaginesi nel dicembre del 218 avanti Cristo nell'area compresa tra Rivergaro, Gragnano, Gossolengo e Agazzano. Scontro in cui si fronteggiarono, da lontano, il grande generale Annibale e il giovane Publio Cornelio Scipione, destinato nel 202 a infliggere al cartaginese la sconfitta definitiva nella battaglia di Zama. Sul Trebbia invece la vittoria arrise ad Annibale, in quella che sembrava una marcia inarrestabile verso Roma.
Un avvenimento che è rimasto leggendario e che ora si cercherà, tramite il grande elefante in vetroresina color bronzo, di rievocare a favore dei turisti di passaggio. La statua, per la quale è prevista prossimamente un'inaugurazione ufficiale, è stata donata dal Rotary Valli del Nure e della Trebbia. Il progetto è stato curato dal geologo Giuseppe Marchetti, rotariano e autore di studi che hanno offerto nuove interpretazioni sui probabili luoghi della battaglia.
Il Comune di Gazzola ha collaborato, stipulando una convenzione pluriennale con il privato proprietario dell'area e facendosi carico del basamento, della manutenzione ordinaria e straordinaria, oltreché dell'illuminazione.
«L'iniziativa ha la finalità di valorizzare turisticamente la nostra zona, a partire da un importante fatto storico che vi è avvenuto» sintetizza il vicesindaco di Gazzola, Stefano Tramelli, che da tempo si è interessato a questi aspetti di promozione. «Il tentativo era di creare una rete di rapporti tra le località "annibaliche", come Tuoro sul Trasimeno, che ha già realizzato percorsi archeologici e un centro di documentazione, e Lomello, che ha ospitato un convegno storico e installato un'apposita cartellonistica in memoria della Battaglia del Ticino».
C'è poi Barletta, non lontano dallo scenario della battaglia di Canne, mentre per il Piacentino erano coinvolti più Comuni della Valtrebbia e Valluretta. «Purtroppo - aggiunge Tramelli - per i noti problemi di carattere economico per adesso abbiamo dovuto accantonare l'idea, perché dobbiamo privilegiare altre priorità, ma la collocazione del monumento segnalerà comunque alle scuole, ai turisti del circuito dei castelli del ducato e in generale a chiunque passi a Rivalta, come la zona sia stata teatro di uno degli eventi chiave della seconda guerra punica».

"Libertà"  01.04.12

3 commenti:

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  2. Ciao!!!
    GRazie per le post!
    Mi piace molto el blog!!!
    Baccio :)

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  3. Veramente interessante!
    Sono tutte notizie che arricchiscono il dossier di proposta del parco letterario GIANA ANGUISSOLA E LA AL TREBBIA !

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